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Lingue - Centro di traduzione degli organismi dell’Unione europea

Il Consiglio dell’Ue cerca un direttore del Servizio di traduzione

Il Consiglio dell’Unione Europea cerca un direttore generale aggiunto (m/f) della Servizio di traduzione.

La sede di lavoro è a Bruxelles, mentre le domande vanno inviate entro mercoledì 27 giugno 2018.

 

Mansioni da svolgere

Il Servizio di traduzione, alle dirette dipendenze del segretario generale, assicura la traduzione dei documenti del Consiglio e del Consiglio europeo in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

La direttrice generale aggiunta o il direttore generale aggiunto sovrintenderà alla gestione strategica del Servizio di traduzione e ne guiderà il costante sviluppo e processo di modernizzazione. Dovrà a tal fine:

  • dirigere e motivare un gruppo numeroso di dirigenti e circa 900 persone tra traduttori, assistenti e segretari,
  • gestire i cambiamenti in un contesto soggetto a rapidi sviluppi tecnologici, assicurando nel contempo un prodotto di elevata qualità e la soddisfazione del personale,
  • promuovere una cultura della comunicazione e dell’innovazione all’interno del Servizio di traduzione,
  • sviluppare le relazioni del Servizio di traduzione con i soggetti interessati interni ed esterni,
  • contribuire attivamente alla gestione generale dell’SGC (segretariato generale del Consiglio) e garantire un impiego ottimale delle risorse,
  • fornire consulenza al segretario generale e ai dirigenti dell’SGC su questioni relative alla traduzione e alla politica dell’Istituzione in materia di multilinguismo.

Criteri di selezione

 Condizioni generali:

  • possedere la cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • godere dei diritti politici;
  • essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari.

Condizioni specifiche:

  • aver completato una formazione universitaria completa attestata da un diploma;
  • avere almeno quindici anni di esperienza professionale pertinente;
  • avere una notevole esperienza dirigenziale di cui almeno due anni in una funzione di alta dirigenza.

Competenze professionali:

  • Poiché le lingue francese e inglese sono ampiamente utilizzate per la comunicazione all’interno dell’SGC e con le altre istituzioni, sono richieste un’eccellente conoscenza di una delle due lingue e un’ottima conoscenza dell’altra. La conoscenza di altre lingue ufficiali dell’UE è considerata un vantaggio.
  • Conoscenza del ruolo del Consiglio europeo e del Consiglio e dei loro processi decisionali.
  • Conoscenza del ruolo del segretariato generale del Consiglio.
  • Conoscenza della politica del Consiglio europeo e del Consiglio in materia di multilinguismo.

Svolgimento dei compiti e raggiungimento dei risultati:

  • Solida capacità di pianificazione e organizzazione del lavoro,
  • Comprovata capacità di conseguire risultati,
  • Capacità di guidare con efficacia progetti di innovazione e cambiamento.

Qualità personali:

  • Forte senso di responsabilità,
  • Capacità di adeguarsi ai cambiamenti dell’ambiente lavorativo, delle priorità e dei metodi di lavoro.

Abilità interpersonali:

  • Solide doti comunicative,
  • Capacità di gestire e motivare ampi gruppi multidisciplinari e multiculturali,
  • Forte spirito di servizio.

Competenze dirigenziali:

  • Capacità di rispondere alle aspettative dirigenziali riportate nel profilo dei dirigenti dell’SGC.

Per il posto in oggetto è necessario essere in possesso del nulla osta di sicurezza che consente di avere accesso ai documenti classificati (livello EU SECRET).

 

Modalità di selezione

La commissione giudicatrice consultiva valuterà e comparerà innanzitutto le qualifiche, l’esperienza e la motivazione di tutte le candidate e di tutti i candidati, in base alle loro candidature. Sulla base di tale valutazione comparativa, la commissione giudicatrice consultiva stilerà un elenco ristretto di candidate e candidati ritenuti più idonei, che saranno invitati al primo colloquio.

Tra coloro che avranno sostenuto il colloquio, la commissione giudicatrice consultiva preselezionerà le candidate e i candidati che dovranno presentarsi a un centro di valutazione gestito da consulenti esterni e a un secondo colloquio con la commissione giudicatrice consultiva.

 

Presentazione delle domande

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato a mercoledì 27 giugno 2018.
Le candidature devono essere inviate per posta elettronica entro tale termine all’indirizzo:
Selection.of.Officials-Applications.Management.Posts @ consilium.europa.eu.

Il modulo di candidatura  elettronico è disponibile sul sito web del Consiglio qui a questo indirizzo.

SCARICA QUI IL BANDO IN PDF

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